La danza internazionale si dà appuntamento a Treviso
Il panorama coreutico internazionale converge su Treviso per due giorni che promettono di essere memorabili. Come riporta ANSA, il 23° Concorso Internazionale organizzato da Progetto Danza vedrà sfidarsi quasi 1.000 ballerini provenienti da tutta Italia e dall'estero, con oltre 250 coreografie in gara.
L'evento, in programma il 14 e 15 marzo, rappresenta molto più di una semplice competizione: è un punto di riferimento per il settore della danza che offre ai giovani talenti l'opportunità di confrontarsi con professionisti di livello mondiale.
Una giuria di eccellenza internazionale
La qualità dell'evento è garantita da una giuria d'eccezione che riunisce alcune delle personalità più influenti del mondo della danza. Tra i giudici spiccano Patrick Armand, direttore dell'Accademia del Teatro dell'Opera di Vienna, ed Elisa Carrillo Cabrera, direttrice della John Cranko Schule di Stoccarda.
Particolare prestigio viene conferito dalla presenza di Frederic Olivieri, direttore dell'Accademia e Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, affiancato da Alessio Carbone del Balletto di Venezia e Antonio Fini della Martha Graham Dance Company. Completano il panel Claudia Rossi del MP3 Dance Project e Brigel Gjoka, ballerino internazionale di 'The Forsythe Company'.
Opportunità concrete per i giovani talenti
Il concorso non si limita al riconoscimento simbolico: secondo quanto riportato da ANSA, è previsto un montepremi in denaro di 11.000 euro, a cui si aggiungono numerose borse di studio offerte direttamente dai membri della giuria. Progetto Danza contribuisce ulteriormente con borse di studio del valore di 4.300 euro, portando il valore complessivo delle opportunità a oltre 15.000 euro.
Le categorie in gara spaziano dalla danza classica al moderno-contemporaneo, accogliendo partecipazioni di solisti, gruppi e scuole di danza. Questa varietà permette a ogni stile espressivo di trovare il proprio spazio e la propria valorizzazione.
Visione oltre la competizione
"Il concorso è sempre stato pensato come un luogo di crescita e di confronto", dichiarano le Presidenti Ornella Camillo e Anna Martinelli, come riportato dall'agenzia ANSA. "Non solo una competizione, ma un'occasione per incontrare professionisti, ricevere stimoli e costruire nuove prospettive".
Questa filosofia trasforma l'evento in un vero e proprio laboratorio di crescita professionale, dove il networking e lo scambio di esperienze assumono un valore pari all'aspetto competitivo.




