Nel mondo della profumeria, poche note sono tanto misteriose quanto l'incenso. Bertrand Duchaufour, considerato il "Maestro dell'incenso" e creatore di iconiche fragranze come Avignon di Comme des Garçons, ha dedicato oltre 40 anni della sua carriera a esplorare questa materia prima millenaria.

La mineralità dell'incenso: una caratteristica unica

"Ciò che rende l'incenso unico è la sua mineralità molto particolare", spiega Duchaufour in una dettagliata intervista rilasciata a Grazia. "Ha qualcosa di pietroso, quasi roccioso, molto evidente nella sua texture e nella sua espressione." Questa qualità minerale distingue l'incenso da altre resine come l'opoponax o la mirra, conferendogli un carattere quasi aldeidico che il maestro profumiere ama combinare con aldeidi specifiche.

Spirituale, mai sensuale

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, per Duchaufour l'incenso non è affatto sensuale. "Direi che è l'opposto della sensualità", afferma categoricamente il profumiere francese. "È spirituale in un certo senso, proprio perché è così minerale. Da secoli, anzi millenni, l'incenso è stato utilizzato come intermediario attraverso il suo fumo tra il mondo divino e l'umanità."

Una nota complessa da lavorare

Dal punto di vista tecnico, come riporta Grazia, l'incenso presenta sfide uniche per i profumieri. "È una materia molto singolare. È sottile, raffinato e tecnicamente piuttosto complesso", spiega Duchaufour. "Si potrebbe immaginare come una nota potente e facilmente riconoscibile, ma in realtà all'interno di una composizione si comporta spesso in modo molto più sfumato ed elusivo."

Il progetto L'Entropiste

Con il suo progetto personale L'Entropiste, Duchaufour ha trovato la libertà creativa per esplorare l'incenso sotto nuove luci. Fragranze come Altamura, che combina incenso con un insolito accordo di Cointreau, e Ensang Noir, che unisce la nota sacra a rose affumicate, dimostrano come questa materia prima possa essere reinterpretata in chiave contemporanea.

L'incenso nel panorama attuale

In un mercato dominato da note gourmand e comfort scent, scegliere l'incenso potrebbe sembrare controcorrente. Tuttavia, Duchaufour osserva un cambiamento: "Il pubblico di oggi è sempre più aperto a fragranze profonde, resinose e intense. Negli ultimi vent'anni la profumeria di nicchia ha contribuito ad ampliare le aspettative olfattive."

Trasformare l'incenso

Sebbene l'incenso di per sé non sia sensuale, può diventarlo attraverso composizioni studiate. "L'incenso può assolutamente diventare gourmand, sensuale, orientale, morbido, persino vanigliato, purché sia circondato dalle note giuste", conclude il maestro profumiere.

La collezione di fragranze all'incenso presentata da Grazia spazia dal classico Avignon di Comme des Garçons all'innovativo Encens Suave di Matière Première, dimostrando la versatilità di questa nota millenaria nel panorama olfattivo contemporaneo.