Matthew Modine torna in Italia non solo come ospite d'onore, ma come regista pronto a immergersi completamente nel panorama cinematografico italiano. Come riporta Amica.it, l'attore americano, presente ai 71esimi David di Donatello negli Studios di Cinecittà, ha annunciato che dirigerà il suo nuovo film 'Splendid Thing', un progetto che lo terrà nel Belpaese fino a settembre 2026.

Un omaggio al cinema italiano

Durante l'intervista rilasciata ad Amica, Modine ha manifestato tutto il suo entusiasmo per l'Italia e il cinema nostrano: "Oh, sono sempre, sempre onorato di venire in Italia e partecipare a ogni tipo di evento, sai, è il posto più bello del mondo". L'attore ha poi approfondito il suo rapporto con la cinematografia italiana, definendola fondamentale: "Per molti versi, il cinema è un'invenzione degli italiani, da De Sica e Fellini fino a Matteo Garrone".

Particolare apprezzamento è stato riservato al film 'Io Capitano' di Matteo Garrone, che Modine ha definito "davvero brillante", testimoniando come l'attore segua attentamente la produzione cinematografica italiana contemporanea.

'Splendid Thing': un progetto tutto italiano

Il nuovo film di Modine rappresenta un progetto ambizioso che lo vede coinvolto sia come sceneggiatore che come regista. Secondo quanto riferisce Amica, l'attore ha espresso il desiderio di "rubare qualcuno di questi set e poter filmare sui set" di Cinecittà, sottolineando l'importanza simbolica e pratica degli studi romani per il suo progetto.

La scelta di girare interamente in Italia non è casuale: Modine ha sempre mostrato un legame particolare con il nostro Paese, considerandolo un punto di riferimento mondiale per la settima arte. La permanenza prolungata fino a settembre 2026 testimonia l'impegno serio dell'attore in questo progetto.

Il legame con Mel Gibson

Durante l'intervista, Modine ha anche ricordato la storica amicizia con Mel Gibson, nata sul set di 'Mrs. Soffel' (distribuito in Italia come 'Fuga d'inverno'): "Mel Gibson ed io siamo vecchi amici. Abbiamo lavorato insieme molto tempo fa". Questa collaborazione passata aggiunge un elemento di continuità alla carriera dell'attore, che ora si prepara a una nuova sfida dietro la macchina da presa.

Cinecittà e il fascino del cinema italiano

La presenza di Modine ai David di Donatello 2026 e il suo annuncio rappresentano un riconoscimento importante per l'industria cinematografica italiana. L'interesse di attori e registi internazionali per le produzioni italiane e per i nostri set conferma la centralità dell'Italia nel panorama cinematografico mondiale.

Il progetto 'Splendid Thing' si inserisce in un momento di grande fermento per il cinema italiano, con produzioni che stanno ottenendo riconoscimenti internazionali e attirando sempre più collaborazioni con artisti stranieri.